Servizi nati dall’ attenta programmazione del lavoro, dal confronto dei risultati ottenuti, dallo spirito di condivisione.

Servizi nati dai bisogni diretti dei cittadini, progetti che la cooperativa porta avanti in tutti i settori di interesse.

Servizi fortemente radicati nel territorio in cui si realizzano e che contribuiscono al benessere della collettività che vi abita.

0% di donne nel 2015
0% di posti di lavoro in più rispetto al 2014
0% lavoratori svantaggiati

IL LAVORO CHE CREIAMO OGNI GIORNO

In seguito alle recenti fusioni ed all’attivazione di nuovi settori di attività, il numero dei dipendenti della cooperativa è cresciuto progressivamente negli ultimi anni. Sono sempre più numerose le opportunità di lavoro offerte.

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CHI SIAMO

La cooperativa di solidarietà sociale L’Ovile da sempre si pone come obiettivo primario la proposta di percorsi riabilitativi a persone in stato di bisogno o disagio attraverso l’accoglienza e l’inserimento lavorativo.

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News

APPROVATO IL BILANCIO 2017

13 giugno 2018
Nel corso dell’assemblea dei soci che si è tenuta martedì 29 maggio è stato approvato il bilancio del 2017. Sono molti i risultati degni di nota che hanno contrassegnato l’anno passato. Primo tra tutti l’incremento del fatturato che si chiude a 12,8 milioni di euro, circa 3 in più rispetto al 2016, al quale ha contribuito il servizio ambientale per il 32%. I lavoratori in forza al 31 dicembre erano 314, + 9,79% rispetto al 2016. Gli svantaggiati inseriti sono stati 153 ovvero il 48,72% sul totale dei lavoratori. Sull’inserimento lavorativo è stato inoltre fatto uno studio con il metodo VALORIS messo a punto dal Centro Studi Socialis dell’Università di Brescia col quale è stato misurato l’impatto dall’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. Si tratta di uno studio che calcola costi e benefici e restituisce un valore quantificato in euro. L’Ovile nel 2017 ha creato per la PA un valore superiore a € 419.000. È possibile consultare il documento integrale al link: BILANCIO SOCIALE 2017

SEMILIBERI: DALL’ERBAZZONE ALLA MUSICA

13 giugno 2018
Sono molte le novità che riguardano il progetto Semiliberi che L’Ovile ha avviato a favore del reinserimento sociale e lavorativo dei detenuti. La prima riguarda la produzione agricola sul terreno all’interno del carcere di Reggio Emilia. Grazie ad un contratto con Fattoria Italia sono stati impegnati 5 detenuti per la coltivazione di 6000 kg di erbette da taglio e 4000 kg di spinaci coi quali l’azienda alimentare sta già producendo ben 10.000 kg di una edizione speciale di erbazzone a kmzero. A breve potremo trovarli negli scaffali del supermercato. Sei dei detenuti occupati nella falegnameria di Semiliberi invece hanno prodotto 20 tavoli e 12 panchine che andranno ad arredare i nuovi locali di Cantina Garibaldi, il noto ristorante di Cavriago che si sta trasferendo a Puianello. L’inaugurazione è prevista a fine giugno. I tavoli e le panche sono state fatte mescolando assi di essenze diverse: noce, rovere, abete, frassino, pioppo, pino, castagno, ciliegio. Il locale, famoso per i suoi concerti jazz e i rinomati eventi gastronomici, si fornirà anche di verdure prodotte in carcere e allestirà un corner di vendita delle conserve e marmellate Semiliberi prodotte nel laboratorio alimentare. Sempre sul versante produzione agricole, una piccola porzione dei 3 ettari di terreni del carcere sono state posizionate 10 arnie, più precisamente nello spazio che entro fine anno diventerà un frutteto da circa 300 piante. La formazione alla produzione del miele è curata da un apicoltore locale. A completare il progetto, nel corso dell’estate sarà predisposto, accanto al laboratorio alimentare, anche un laboratorio di smielatura e confezinamento. Da luglio saranno disponibili i primi vasetti di miele Semiliberi prodotto in carcere. Infine ma non certo per importanza, il progetto Semiliberi, insieme al Consorzio Oscar Romero, ha coordinato un corso musicale per detenuti con patologia psichiatrica. Il corso prevedeva una prima parte di laboratorio di costruzione di strumenti musicali con materiali di recupero (i tubi di corrugato sono diventati tamburi mentre i cestelli da asciugatrici sono ora casse da batteria). Nella seconda parte del corso si è costituita la banda di percussionisti nella quale i detenuti hanno potuto sperimentare gli strumenti costruiti. Il laboratorio musicale, gestito dalla BandaRulliFrulli, avrà la sua conclusione il 15 giugno con lo spettacolo teatrale “I fratelli Karamazov”. La pièce, realizzata all’interno degli Istituti Penitenziari di Reggio Emilia, unisce il corso musicale e il percorso teatrale svolto dalla Cooperativa Il Pratello di Bologna.

INAUGURAZIONE SEDE COORDINAMENTO RTI

13 giugno 2018
Il 20 giugno 2018 alle 11,00 si terrà l’inaugurazione della sede del coordinamento della Rete Temporanea d’Impresa per l’accoglienza di cittadini richiedenti asilo in via Guittone d’Arezzo, 8 a Reggio Emilia “4 ORGANIZATIONS 4 YOU” L’inaugurazione degli uffici per il coordinamento dell’accoglienza a servizio dei cittadini richiedenti asilo ospitati dalle Cooperative in Rete Temporanea d’Impresa è occasione d’incontro, confronto e convivialità. Si è scelta una data fortemente simbolica: il 20 giugno. In questa data si celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato, appuntamento annuale voluto dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, che da oltre dieci anni ha come obiettivo la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla condizione di oltre 60 milioni di rifugiati in tutto il mondo. I nuovi uffici del R.T.I. in Via Guittone d’Arezzo (Ex-lFOA) da alcuni mesi accolgono gli operatori e i richiedenti asilo accolti dalle quattro Cooperative (“4 Organizations“) che, attraverso un servizio di raccordo e coordinamento (Coordinamento del R.T.I., Ufficio documenti, Coordinamento territoriale, Ufficio mediazioni, Ufficio sanità, Scuola d’italiano e laboratori), lavorano per favorire un servizio di accoglienza adeguato per ogni richiedente asilo accolto (“4 YOU“) affinché l’accoglienza sia diffusa, equilibrata, sostenibile ed inclusiva (#WithRefugees).

L’OVILE REALIZZA UN LABORATORIO A FICO

13 giugno 2018
Sabato 26 maggio 2018 alcuni ragazzi dei Socio-Occupazionali Nessuno Escluso ed Ecocreativo hanno curato un laboratorio al FICO EATALY WORD – Fabbrica Italiana Contadina, il parco agroalimentare più grande del mondo di Bologna. Il Laboratorio “Storie di incontri a colori” è un atelier di disegno e pittura dedicato ai bambini e pensato e realizzato per favorire l’incontro con la differenza e creare uguaglianze. Il laboratorio è stato pensato come un’esperienza unica per giocare con i sensi e stimolare i bambini, per creare momenti di socializzazione e scambio tra gli utenti dei Centri Socio-Occupazionali de L’Ovile (Nessuno Escluso ed Ecocreativo) e di relazione tra grandi e piccini. In occasione del laboratorio è stato anche allestito un corner con i prodotti K-lab – storie di incontri, il collettivo che sviluppa progetti attraverso l’incontro fra persone che provengono dal mondo creativo ed imprenditoriale ed il mondo legato alla fragilità. Grafici, architetti, illustratori, designer, scenografi, imprenditori, e molto altro che si mettono in gioco in modo diverso, e lavorano assieme alle persone fragili, riconoscendone capacità e valore, canalizzando le loro risorse in modo produttivo, dando dignità e giusto riconoscimento al loro talento. www.k-labdesign.it

PARTE LA RACCOLTA PORTA A PORTA A MANCASALE

13 giugno 2018
L’Ovile ha colto in pieno l’opportunità che si è creata a seguito della nuova modalità di raccolta dei rifiuti porta a porta a Mancasale. L’azienda IREN AMBIENTE, la società del Gruppo Iren che, sul territorio emiliano, svolge il coordinamento e la gestione del ciclo integrato dei rifiuti ha riorganizzato la raccolta dei rifiuti dotando L’Ovile di cassonetti per la raccolta porta a porta dei rifiuti di carta/cartone, plastica, vetro e residui organici. Negli uffici della sede di Mancasale sono quindi state completamente riorganizzare le modalità di raccolta per incrementare la frazione riciclabile e ridurre il residuo indifferenziato.

L’OVILE AL SEMINARIO OLTRE IL CARCERE

13 giugno 2018
È in corso dall’11 al 13 giugno a Bari il seminario nazionale organizzato da EPALE “Oltre il carcere” che vede la presenza dalla nostra Cooperativa. Francesca Cavedoni in particolare raccolta l’esperienza de L’Ovile grazie anche al progetto “EDUCATE – – Educators for Inclusive and Effective Reintegration of Inmate” Il seminario nasce con l’intento di fornire riflessioni e iniziative concrete per rendere possibile una progressiva ritessitura dei legami relazionali tra carcere e collettività, uno degli obiettivi principali promossi dagli Stati generali sull’esecuzione penale, confluito poi nel presente disegno di riforma dell’ordinamento penitenziario. Il legame tra carcere e collettività, decisivo per un effettivo recupero del detenuto alle regole della comunità in cui è destinato a tornare, sarà affrontato attraverso tre prospettive: il ruolo dell’istruzione, della formazione e del lavoro penitenziario (sia intramurario che esterno), la responsabilizzazione del detenuto, nei confronti del progetto educativo di cui è protagonista, e i percorsi di giustizia riparativa: una prospettiva, quest’ultima,  molto ambiziosa che supera la logica del castigo e mette il detenuto davanti al dolore provocato alle vittime o alla comunità e che richiede forme di riparazione del danno provocato. https://ec.europa.eu/epale/en/content/seminario-epale-oltre-il-carcere