Servizi nati dall’ attenta programmazione del lavoro, dal confronto dei risultati ottenuti, dallo spirito di condivisione.

Servizi nati dai bisogni diretti dei cittadini, progetti che la cooperativa porta avanti in tutti i settori di interesse.

Servizi fortemente radicati nel territorio in cui si realizzano e che contribuiscono al benessere della collettività che vi abita.

0% di donne nel 2015
0% di posti di lavoro in più rispetto al 2014
0% lavoratori svantaggiati

IL LAVORO CHE CREIAMO OGNI GIORNO

In seguito alle recenti fusioni ed all’attivazione di nuovi settori di attività, il numero dei dipendenti della cooperativa è cresciuto progressivamente negli ultimi anni. Sono sempre più numerose le opportunità di lavoro offerte.

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CHI SIAMO

La cooperativa di solidarietà sociale L’Ovile da sempre si pone come obiettivo primario la proposta di percorsi riabilitativi a persone in stato di bisogno o disagio attraverso l’accoglienza e l’inserimento lavorativo.

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News

IL GARANTE IN VISITA

12 aprile 2018
Il 15 marzo scorso è venuto in visita alla nostra Cooperativa il Garante delle persone private della libertà personale, Marcello Marighelli e le sue collaboratrici Carla Brezzo e Francesca Cappola. La visita ha avuto inizio presso i laboratori di assemblaggio della sede della Cooperativa a Mancasale dove il Garante ha incontrato alcuni dei nostri lavoratori. In particolare ha ascoltato le storie di chi è sottoposte alle misure alternative (uno dei quali ospitato presso le nostre strutture). Il Garante accompagnato da Francesca Cavedoni ed Elena Frascaroli si è poi spostato a Casa Don Dino Torreggiani, la casa presa a modello anche in ambito universitario, attraverso una pubblicazione (Cerrocchi, Cavedoni, 2016) – adottata nei corsi di laurea scienze dell’educazione e scienze pedagogiche – sulla cura educativa per il reinserimento sociale di persone sottoposte a misura alternativa alla detenzione. Durante la visita al gruppo-appartamento Torreggiani (media protezione, ora in evoluzione per divenire struttura per persone provenienti dal Centro di Salute Mentale) gli ospiti della casa hanno accolto i visitatori. Casa Don Dino è stata protagonista del progetto ACERO che, ormai concluso, ha accolto circa 25 persone in 2 anni (2013 e 2014). La speranza è quella di poterlo riproporre. Il gruppo si è poi spostato in Polveriera dove Massimo Caobelli ha raccontato il progetto Semiliberi e mostrato tutti i lavori che vengono prodotti dai detenuti all’interno del laboratorio di falegnameria. L’attenzione si è poi spostata sul progetto EDUCATE, di cui L’Ovile è Capofila, e sull’importanza che riveste nella creazione di un modello sulla formazione degli educatori che operano in ambito detentivo e di esecuzione penale esterna (modello che sia trasversale ai 5 paesi europei: Spagna, Portogallo, Romania, Grecia, Italia). L’obiettivo del progetto è infatti quello di costruire un modello, riconosciuto a livello internazionale, che riconosce alla figura educative un ruolo centrale e primario nel trovare risposte ai bisogni e nell’interazione con le dimensioni variegate della fragilità intesa in senso più ampio. Il percorso di riflessione vuole costruire un training e un profilo di competenze di educatore “efficace” che lavora in questo ambito difficile e complesso tenendo a riferimento l’intervento educativo che deve essere sia personalizzato  che di comunità cioè in linea con le regole interne/esterne di gruppo, ma anche in riferimento alla società esterna. Il progetto prevede il coinvolgimento dell’Ufficio del Garante nel progetto EDUCATE in particolare Carla Brezzo è convocata al tavolo del prossimo focus group che si terra il 27 aprile 2018. www.educateproject.eu. Cosa fa il Garante “Il Garante si attiva per il rispetto dei diritti e della dignità di chi è privato della libertà personale. Secondo quanto previsto dalla legge regionale istitutiva (L.3/2008 e successive modificazioni), è scelto fra esperti esterni alla Pubblica Amministrazione di comprovata competenza ed esperienza professionale in ambito penitenziario, nel campo delle scienze giuridiche, delle scienze sociali o dei diritti umani e deve offrire garanzia di probità, indipendenza, obiettività, competenza e capacità nell’esercizio delle proprie funzioni. E’ una figura autonoma e indipendente. http://www.assemblea.emr.it/garanti/i-garanti/detenuti/il-garante

PROBATION E MESSA ALLA PROVA

12 aprile 2018
Il 13 marzo scorso si è svolto a Bologna presso la sede della Regione Emilia Romagna il convegno “Probation e messa alla prova negli Uffici di Esecuzione Penale Esterna dell’Emilia-Romagna: una ricerca per riflettere”; la giornata, organizzata da UEPE E.R. e l’Ufficio del Garante Regionale dei diritti delle persone detenute, prende le mosse da un progetto che ha visto il coinvolgimento delle Università di Parma e di Bologna, per il Monitoraggio delle ordinanze di messa alla prova (Mo.map). Oltre ai risultati della ricerca, che ha interessato circa 130 ordinanze di messa alla prova seguite dagli Uffici di esecuzione penale esterna di Bologna e Reggio Emilia, nel convegno hanno trovato spazio i contributi di diversi soggetti e attori coinvolti a diverso titolo nel funzionamento concreto di questo istituto, a partire da Gemma Tuccillo, Capo del Dipartimento per la Giustizia minorile e la Comunità e Antonio Amato, Capo Area dell’Area delle Misure di Comunità di Bologna, al dott. Alberto Ziroldi, Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Bologna, fino alle testimonianze di enti e associazioni che ospitano gli imputati per il lavoro di pubblica utilità, obbligatorio all’interno dei programmi di messa alla prova per soggetti adulti. L’ultima sessione del convegno, con la presidenza del garante Marighelli, ha visto la partecipazione del centro di Giustizia Riparativa Anfora (www.anforagiustiziariparativa.com), della nostra Cooperativa: la coordinatrice Caterina Pongiluppi ha parlato dell’importanza della mediazione penale all’interno della messa alla prova, come richiesta dalla disciplina dell’istituto introdotto con Legge 28 aprile 2014, n. 67, descrivendo poi in particolare la sperimentazione attualmente in corso presso il centro Anfora, sulla base del protocollo siglato nel maggio del 2016 tra la Cooperativa L’Ovile e l’UDEPE di Reggio Emilia Parma e Piacenza; quest’ultimo documento, la cui presenza garantisce una cornice di rilevanza pubblica all’intervento di giustizia riparativa, è uno dei primi e tuttora uno dei pochissimi stipulati sul territorio nazionale per l’applicazione della mediazione penale all’interno della messa alla prova, il chè rende l’esperienza de L’Ovile particolarmente significativa e all’avanguardia.

LE TUE SCARPE AL CENTRO! UN PROGETTO DI ECONOMIA CIRCOLARE

12 aprile 2018
Il Centro di Educazione Ambientale della Rete Reggiana insieme ad ARPAE e alla Rete regionale educazione alla sostenibilità, hanno attivato un progetto educativo e dimostrativo per la promozione dell’economia circolare unitamente ai gestori dei rifiuti dei rispettivi territori: “Le tue scarpe al Centro!”. Ragazzi, cittadini, sportivi saranno i protagonisti del progetto, raccogliendo, in appositi contenitori, le loro scarpe da ginnastica usurate. Queste ultime saranno poi appositamente trattate per diventare un granulato di morbida gomma e quindi dei tappetini utili ad allestire le aree giochi dei bambini nei parchi pubblici! Il progetto non sarà solo virtuoso, ma anche benefico: si propone infatti di donare quanto realizzato (il granulato e i tappetini morbidi) a uno o più Comuni interessati dal sisma in centro Italia. La parte di progetto che vede il coinvolgimento di Ecosapiens si sdoppia in due centri: a Poviglio, ha preso il via prima nelle scuole del comune e continuerà il 15 aprile in Piazza, in occasione della tradizionale Fiera di Aprile, con l’aiuto di Sabar. a Vezzano sul Crostolo, il 6 maggio, in occasione della tradizionale Festa dell’Asparago, con l’aiuto di IREN. Il progetto esplicita ai cittadini cos’è l’economia circolare e il ruolo attivo che possono svolgere i consumatori in collaborazione con imprese e municipalità. Una azione motivante che accresce le capacità di azione vs la sostenibilità delle comunità locali e stimola lo sviluppo di nuovi processi produttivi circolari che danno nuova vita alla materia. Il progetto mobilita importanti risorse umane e organizzative oltre alle strutture di Arpae e della Regione: 14 Centri di educazione alla sostenibilità dell’intero territorio regionale che afferiscono a 48 Comuni. I comuni della nostra provincia che saranno interessati dal progetto e in cui opera il CEAS della RETE REGGIANA sono Albinea, Bibbiano, Canossa, Campegine, Poviglio e Vezzano sul Crostolo. Per informazioni: CEAS RETE REGGIANA E-MAIL: ceas.retereggiana@comune.albinea.re.it; Web: www.ceas-retereggiana.it Il CEAS, Centro di Educazione all’Ambiente e alla Sostenibilità, Rete Reggiana è nato nel 2012 dalla volontà dai Comuni reggiani di Albinea, Bibbiano, Campegine, Canossa, Poviglio e Vezzano sul Crostolo con l’intento di far collaborare le proprie strutture sulle politiche di educazione all’ambiente e allo sviluppo sostenibile. Il centro fa parte della più ampia Rete di Educazione alla Sostenibilità dell’Emilia- Romagna.  

RIQUALIFICAZIONE URBANA-UMANA: MEDIAZIONE E GESTIONE SOCIALE PER CITTÀ DELLE PERSONE

9 marzo 2018
Il 20 marzo 2018 D.N.A. e Mediattivi, in occasione della IV Giornata della Mediazione Sociale dell’Emilia Romagna, organizzano un seminario gratuito che si terrà in Via della Fiera 8, Terza Torre Regione Emilia Romagna – Sala 20 Maggio 2012 – Bologna, OBIETTIVI DELLA GIORNATA Far emergere le ricadute sociali ed economiche degli interventi di Mediazione sociale sui territori (il costo del conflitto) valorizzare le esperienze di coinvolgimento e attivazione dei cittadini nella cura degli spazi abitativi, come risorse per la cura del bene comune: investimento in capitale umano e sociale, Gestione sociale, rigenerazione urbana valorizzare le ricadute degli interventi di Mediazione Sociale in termini di maggiore sicurezza urbana coinvolgere e raggiungere le diverse politiche (welfare, politiche abitative, sicurezza, cultura) per la progettazione di interventi di riqualificazione urbana e sociale incentivare le collaborazioni pubblico/privato programma MATTINA 9.00 Accoglienza 9.30 Mediattivi: Paolo Lazzaretti – ACER Modena: La Gestione Sociale nell’erp Elisa Zavoli – Coop. Fratelli è possibile: La Mediazione sociale nei territori 10.00 Presentazione della ricerca Il costo del Conflitto a cura della coop Mediando 10.30 Tavola rotonda: Il futuro delle città: rigenerazione degli spazi e delle relazioni Modera Agnese Bertello – Ascolto Attivo, Milano con: Andrea Casagrande, coordinatore delle presidenze ACER; Marcello Capucci, Regione Emilia Romagna; Raoul Mosconi, ANCI Emilia Romagna; Luca Talluri, Federcasa; Luca Dondi Dall’orologio, Nomisma – Società di studi economici, Bologna; Giordana Ferri, Fondazione Housing Sociale, Torino. 12.00 Intervento di Elisabetta Gualmini, Vicepresidente della Regione Emilia Romagna 12.30 Sintesi Visuale – a cura dell’associazione culturale Cheap, Bologna 13.00 – 14.30 – Pranzo POMERIGGIO 14.30 WORKSHOPS – Riqualificazione urbana e spazi di socialità a cura di Coop. Mediando, Acer Reggio Emilia e Acer Bologna – Condominio: nuove forme di gestione e prospettive. Presentazione di Condomini Collaborativi, Progetto realizzato con il sostegno della Regione Emilia-Romagna – L.R. 3/2010 – a cura di Acer Ravenna e Villaggio Globale Coop. Sociale – Housing e Co-Housing: nuove forme di abitare a cura di Coop. Fratelli è Possibile e Acer Rimini – Stranieri: lo spazio tra accoglienza ed integrazione a cura di Coop. Camelot, ACer Ferrara e Acer Bologna – Sicurezza: la collaborazione con i cittadini a cura di Coop. L’Ovile con Ass. Super Partes e Acer Modena – Giovani e Territorio: quale mediazione? a cura di Coop Mediando, Acer Parma, Acer Piacenza 16.00 Restituzione in plenaria delle parole chiave dei singoli gruppi. Sintesi Visuale a cura di ass. Cheap Info: mediazione@aziendacasamo.it Andrea Caccìa, coop. soc. Villaggio Globale 342 9080614 La partecipazione è gratuita. Per iscriversi è necessario registrarsi al seguente link: ISCRIVITI

NATURA DI PRIMAVERA 2018

9 marzo 2018
Manca poco alle nuove iniziative ricreative e visite guidate per adulti e bambini all’oasi WWF di Marmirolo (RE) Domenica 18 Marzo dalle 15,00 alle 17,00 La voce dei sassi I sassi grandi e piccoli, lisci o ruvidi, si animano e diventano piccole opere d’arte, custodi dell’oasi. Laboratorio per dare spazio alla fantasia e al colore! Domenica 8 Aprile dalle 15,30 alle 17,30 I totem dell’Oasi Una divertente passeggiata nell’Oasi per conoscere gli animali che vi abitano, per poi creare il proprio amuleto-animale utilizzando i materiali che la natura ci può regalare! Sabato 28 Aprile dalle 9,00 alle 13,00 Workshop Disegno naturalistico Disegnare gli animali dal vero, osservandoli con ottiche per poter fissare sul taccuino da campo comportamenti e suggestioni, forme e colori con la tecnica dell’acquerello. In collaborazione con l’associazione ARTyou. Attività a pagamento. Necessaria la prenotazione. Domenica 29 Aprile dalle 16,00 alle 19,00 Un Oasi di Storie L’oasi si trasformerà in un grande palcoscenico: piccoli angoli di Natura accoglieranno chi vorrà ascoltare storie, racconti e leggende. Domenica 6 Maggio dalle 16,00 alle 18,00 Predatori sotto terra! Un universo in ogni singola zolla, ecco cosa si nasconde sotto i nostri piedi. Solo per chi non ha paura di sporcarsi… le mani! Domenica 20 maggio dalle 10,00 alle 19,00 Giornata delle Oasi WWF Il modo migliore per celebrare la Biodiversità! Esplorazioni e osservazioni in natura, laboratori didattici e ricreativi, disegni e narrazioni. Una sorpresa finale in compagnia dei ns amici animali. Sabato 2 giugno dalle 21,00 alle 23,00 Microcosmo nella notte: lucciole e piccole creature Lucciole, rospi, falene, rapaci notturni e … Escursione notturna per conoscere il mondo segreto della notte! Riusciremo a osservare quello che non vuole essere visto? Domenica 10 Giugno dalle 16,00 alle 18,00 L’albergo degli insetti Cosa si nasconde dentro il grande Bugs Hotel dell’Oasi? Costruiamo un piccolo nido per gli insetti utili dei nostri orti e giardini.   Per informazioni: WWF Emilia Centrale reggioemilia@wwf.it FB wwfemiliacentrale

MARZO MESE DEL RICICLO DI CARTA E CARTONE

6 marzo 2018
“Lo Gnomo Cartaio” che si svolgerà il 19 e 26 Marzo a Fiorano Modenese e “I Dinosauri Mangiaspazzatura” che avrà luogo il 15 e 22 Marzo a Maranello sono i due progetti didattici per la Scuola dell’Infanzia che Ecosapiens realizza per il Centro di Educazione Ambientale Ca Tassi, nell’ambito delle iniziative del Mese del riciclo di carta e cartone di Comieco (Consorzio Nazionale per il Recupero e Riciclo degli Imballaggi Cellulosici): oltre 30 eventi in calendario in soli 31 giorni. Quest’anno, infatti, per la prima volta, marzo si veste di carta e cartone. Comieco, in collaborazione con la Federazione della Filiera della carta e della grafica, Assocarta e Assografici, Unirima e il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, promuove la prima edizione di una campagna nazionale ricca di iniziative culturali, appuntamenti educativi e incontri informativi per spiegare agli Italiani (con il coinvolgimento dei cittadini, operatori del settore, artisti) il valore e le potenzialità di carta e cartone e del loro riciclo. Sul sito comieco.org saranno disponibili gli aggiornamenti del calendario che ogni settimana si arricchisce di iniziative speciali toccando Milano, Roma, Napoli e le principali città italiane. Quanto è importante la carta nella vita degli italiani? Quanto ne sanno del suo ciclo di vita, di come viene recuperata e riutilizzata attraverso il riciclo? A queste e a molte altre domande vuole rispondere il Mese del riciclo di Carta e Cartone, che metterà in evidenza quanto carta e cartone siano amici degli italiani e delle loro città, e ancor più quale sia il loro valore in differenti ambiti della vita. Attraverso un ricco calendario di iniziative culturali, appuntamenti educativi e incontri informativi, il mese di marzo sarà l’occasione per spiegare agli italiani le qualità e le potenzialità di questo materiale e della filiera cartaria, perfetto esempio di economia circolare. Carta e cartone ci circondano e accompagnano nelle nostre principali attività: sono cultura, informazione, arte, protezione di prodotti e alimenti, economia. Chi è Comieco Comieco – Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica – è innanzi tutto il garante del corretto avvio a riciclo di carta, cartone e cartoncino che gli italiani separano ogni giorno nelle loro case. D’intesa con CONAI, il Consorzio Nazionale Imballaggi, Comieco stipula con le amministrazioni locali convenzioni per la raccolta differenziata della carta e degli imballaggi cellulosici. Le convenzioni prevedono un corrispettivo calcolato sulla base della quantità e della qualità della raccolta, che ha lo scopo di aiutare i Comuni a sostenere i maggiori costi generati dalla differenziata. Nel 2016 il totale dei trasferimenti da Comieco ai Comuni ha superato i 100 milioni di euro. Nel perseguire i propri obiettivi, Comieco promuove su tutto il territorio nazionale iniziative volte ad aumentare la conoscenza, la sensibilizzazione e la cultura della buona raccolta differenziata e del riciclo. Portare tutte le realtà territoriali alla massima misura raggiungibile. È la sfida di Comieco per il presente e per il futuro. Grazie allo sforzo condiviso di enti, imprese, organizzazione e, soprattutto, grazie all’impegno di chi