Servizi nati dall’ attenta programmazione del lavoro, dal confronto dei risultati ottenuti, dallo spirito di condivisione.

Servizi fortemente radicati nel territorio in cui si realizzano e che contribuiscono al benessere della collettività che vi abita.

Servizi nati dai bisogni diretti dei cittadini, progetti che la cooperativa porta avanti in tutti i settori di interesse.

0% di donne in più dal 2013
0% di posti di lavoro in più rispetto al 2013
0nazionalità differenti

IL LAVORO CHE CREIAMO OGNI GIORNO

In seguito alle recenti fusioni ed all’attivazione di nuovi settori di attività, il numero dei dipendenti della cooperativa è cresciuto progressivamente negli ultimi anni. Sono sempre più numerose le opportunità di lavoro offerte.

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CHI SIAMO

La cooperativa di solidarietà sociale L’Ovile da sempre si pone come obiettivo primario la proposta di percorsi riabilitativi a persone in stato di bisogno o disagio attraverso l’accoglienza e l’inserimento lavorativo.

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pulizie

News

MEDIAZIONE SOCIALE IN VIA TURRI

28 luglio 2016
I locali di via Turri 27/A, del Comune di Reggio Emilia, diventano uno spazio a disposizione di cittadini e operatori sociali, che qui si possono incontrare per sviluppare azioni, progetti e attività di Mediazione sociale legati al quartiere della Stazione. L’obiettivo è facilitare la comunicazione, sostenere processi di mediazione e coesione sociale. Un lavoro trasversale che coinvolge associazioni formali e informali, servizi, cooperative e chi vive e frequenta il quartiere, in un’ottica condivisa di scambio, ascolto, intercettazione dei bisogni e ricerca di soluzioni comuni. Alla presentazione del nuovo centro di mediazione sociale erano presenti Matteo Sassi, vicesindaco e assessore al Welfare del Comune di Reggio Emilia e Alessandro Oleari, funzionario del Polo sociale Est, che ha illustrato il ruolo dei Servizi sociali all’interno dello Spazio. I diversi progetti in corso sono stati poi presentati da rappresentanti di Officina educativa e di alcune associazioni coinvolte nella gestione dello spazio di via Turri 27/A: cooperativa l’Ovile, Ceis, Papa Giovanni XXIII, Anteas. “Abbiamo voluto dedicare questo spazio di via Turri, di proprietà dell’Amministrazione comunale, alle associazioni, ai volontari, alle famiglie e ai cittadini presenti nel quartiere – ha detto Sassi – come ulteriore testimonianza della nostra volontà di essere presenti nella zona della Stazione. Uno spazio condiviso dove ragionare non solo sui bisogni presenti, ma anche sulle risorse, dove le realtà che da tempo lavorano su progetti rivolti al quartiere trovino un punto di sintesi e di raccordo, e possano sviluppare progettualità comuni. Ci auguriamo che sia vissuto proprio come una casa comunale, di tutti, dove chiunque entri possa sentirsi a casa propria, nel proprio quartiere, nella propria città”. Sono appunto numerosi i soggetti, alcuni già da tempo presenti nella zona della Stazione, che frequenteranno – a differenti livelli – via Turri 27/A: la cooperativa l’Ovile con la gestione dello Spazio e del Progetto attraverso il Centro di mediazione sociale e dei conflitti, il Polo sociale Est che svolgerà un lavoro di raccordo della progettualità con i Servizi sociali territoriali, Anteas con un progetto rivolto ai bambini, Ceis con un progetto di comunità, Papa Giovanni XXIII tramite l’Unità di prossimità che già lavora su tutto il territorio comunale, Officina educativa cui fa riferimento lo spazio di aggregazione giovanile in zona stazione (Spazio Raga) e la cooperativa Solidarietà 90 che ne è l’attuale gestore, cittadini e volontari che mettono a disposizione tempo libero e competenze, e membri dell’associazione informale Reggio città aperta con progetti per la partecipazione attiva. Queste realtà avranno la possibilità di essere ospitate in questo luogo, relazionarsi e coordinarsi per proporre azioni nuove ed efficaci, uno spazio dove facilitare la creazione di connessioni, in un costante lavoro di ascolto, progettazione e sperimentazione. Nel nuovo spazio inoltre Carole Riccò, tirocinante della cooperativa l’Ovile presso il Centro di mediazione sociale e dei conflitti, ha dato un contributo ai locali di via Turri 27/A con installazioni artistiche e composizioni create con materiale di riciclo, ispirate ai concetti di risorsa, rete, capitale sociale, coesione, mediazione. COMUNE DI REGGIO EMILIA – Il Polo sociale Est svolgerà un

CANTIERE APERTO 2.0 IN POLVERIERA

8 luglio 2016
VENERDI’ 8 LUGLIO 2016 from 19.00 to 00.30 tonight CANTIERE APERTO 2.0 LA POLVERIERA UN LUOGO DI VITA NEL CUORE DI REGGIO EMILIA drink, food & live music • 19.00 – 20.30 /// DJ LAFONTAINE cool jazzy tunes • 19.30 Presentazione disco libro “LA BANDA RULLI FRULLI SUONA PIU’ FORTE DEL TERREMOTO”. Reportage a fumetti di Davide Toffolo (Tre allegri ragazzi morti) sulla storia della Banda Rulli Frulli, con Michele Bernardi – videomaker, Federico Alberghini – direttore Banda Rulli Frulli e Andrea Casoli (corsiero editore) – moderatore. • 20.30 – 21.15 LIVE BANDA DI QUARTIERE free folk ensemble dirige Emanuele Reverberi (Giardini di Mirò) facebook.com/bandadi.quartiere • 21.30 – 23.00 LIVE BANDA RULLI FRULLI ! un progetto sperimentale di musica, integrazione e riutilizzo creativo dei materiali di recupero. Oltre sessanta ragazzi diversi per età, genere e abilità uniti dal desiderio di fare musica insieme. Una Band che mira al coinvolgimento dei suoi partecipanti superando le barriere della disabilità. facebook.com/banda.frulli • 23.00 – 00.30 /// DJ BR1 eclectic music & breakbeat nufunk Piazzale Gen. L. Reverberi Reggio Emilia www.lapolveriera.net

MERCATO CONTADINO DI PIAZZA FONTANESI

8 luglio 2016
Inaugurato sabato 2 luglio il banco L’Ovile al mercato contadino in piazza Fontanesi. In vendita oltre ai prodotti confezionati a marchio L’Ovile come le marmellate, la passata, la salsa, le farine e il vino, ci sono anche i bellissimi ortaggi prodotti grazie ai due progetti del servizio Economia Solidale della Cooperativa. Gli orti si trovano uno a Reggiolo e l’altro all’interno del perimetro del carcere di Reggio. Nel secondo in particolare sono impegnati detenuti del carcere stesso che grazie al progetto possono iniziare, già prima della scarcerazione, un percorso di inserimento lavorativo. Gli stessi prodotti saranno presenti anche al mercato del lunedì mattina di Castelnovo Monti e al mercato del mercoledì pomeriggio a Reggiolo.

FUSIONE L’OVILE – IL VILLAGGIO

8 luglio 2016
Si è ufficialmente concluso in questi giorni il percorso di fusione per incorporazione tra le due cooperative sociali, realtà di punta della provincia reggiana nell’ambito dell’inserimento lavorativo. A seguito della fusione e grazie a una accresciuta capacità di investimento legata alle economie di scala che la nuova cooperativa è in grado di realizzare, già nel 2016 è previsto per L’Ovile un ulteriore incremento dell’occupazione. Il numero dei lavoratori dovrebbe infatti salire a 300 unità rispetto alle 283 derivanti dalla somma aritmetica dei dipendenti fino a ieri in capo alle due cooperative. Prevediamo inoltre un aumento delle attività nei servizi ambientali e nelle pulizie che nel 2015 hanno reso 1 milione di valore per L’Ovile e oltre 200 mila per Il Villaggio. In termini di fatturato invece presumiamo di superare i 9,3 milioni di euro. La fusione darà nuovo slancio alla nostra presenza in montagna, in linea con l’impegno di una cooperazione che rappresenta una risorsa primaria per il nostro Appennino, nel comparto agroalimentare e nei servizi. La fusione rappresenta un ulteriore esempio del dinamismo di una cooperazione sociale che, anche grazie a progetti di integrazione, ha fortemente accresciuto la sua dimensione imprenditoriale e la sua funzione sociale, dando vita a rilevanti investimenti che incidono positivamente sulla vita delle persone e delle comunità, come nel caso del poliambulatorio 3C Salute e della Polveriera di Reggio Emilia.

DUE PROGETTI DI INSERIMENTO LAVORATIVO IN CARCERE

8 luglio 2016
Il 22 giugno si è tenuta, all’interno delle mura del penitenziario di Reggio, una conferenza stampa di presentazione dei due progetti avviati da L’Ovile in collaborazione con l’Amministrazione penitenziaria. Il primo avviato è un laboratorio di falegnameria (con l’attiva partecipazione dell’azienda Fratelli Veroni fu Angelo s.p.a di Correggio) che si svolge in locali del carcere appositamente ristrutturati e allestiti allo scopo. Il secondo è un progetto di coltivazione di tre ettari di terreno collocati nel perimetro del carcere dove trovano spazio ortaggi e frumento. Entrambi i progetti sono sostenuti dal contributo della Fondazione BNC (Banca Nazionale delle Comunicazioni) di Roma. “Queste attività – sottolinea il presidente della cooperativa L’Ovile, Valerio Maramotti – rappresentano la naturale continuità di un impegno ventennale a fianco di carcerati ed ex carcerati, ed in particolare a favore di quelli detenuti negli ex Opg, che pochi anni fa ci ha portati a creare anche un Centro per la Giustizia Riparativa come strumento di possibile riconciliazione – che va al di là dell’esercizio della giustizia ordinaria – tra vittima e reo, grazie alla comprensione piena dell’effetto del reato e del senso della pena”. “Il lavoro che entra in carcere – spiega Maramotti – è anch’esso uno strumento che non facilita soltanto il futuro reinserimento sociale ed occupazionale di chi sta scontando una pena, ma è prima di tutto il segno di un riscatto già iniziato, il ridare speranza e occasione d’impegno a chi, in questo modo, si sente ri-accolto come persona in ogni sua dimensione e, una volta uscito dal carcere, continuerà ad essere seguito sino alla piena autonomia e coscienza di sè e dei propri mezzi, abbattendo così anche i rischi di ricadute nel crimine”. “Il sostegno assicurato dall’Amministrazione comunale – sottolinea il Sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi – nasce proprio da questo insieme di obiettivi e di azioni che riguardano il lavoro, l’accompagnamento, le relazioni che si ristabiliscono con ciò che sta fuori dal carcere, creando e ricreando legami probabilmente inesistenti o troppo fragili nel momento in cui si è consumato un reato contro persone o patrimoni, beni individuali o collettivi: questo genera sicuramente una ricaduta umanamente importante e non meno importante in termini di inclusione e di sicurezza”. Nel capannone concesso in comodato d’uso dall’Amministrazione penitenziaria, i detenuti coinvolti svolgono lavori legati alle attività del salumificio Veroni; proprio grazie alla disponibilità della storica azienda correggese e all’accordo con L’Ovile, qui vengono ripristinati (puliti, riparati, rigenerati) i tavoli e altre attrezzature in legno che l’azienda utilizza normalmente per ambientare ed allestire le vendite in store che trovano spazio in supermercati ed ipermercati di tutta Italia. “Un’attività – sottolinea il presidente Francesco Veroni – che con grande interesse e soddisfazione abbiamo inserito in questo progetto di lavoro in carcere, perchè rappresenta ed interpreta emblematicamente i principi di responsabilità sociale e di artigianalità, intesa come sintesi di valori, che trovano spazio e affermazione in ogni attività della nostra azienda”. “Contestualmente – prosegue Veroni – il carattere continuativo di questo lavoro si presta bene a sviluppare un

INCONTRIAMO GOEL BIO

8 luglio 2016
Il profumo delle arance e dei limoni, il sole dell’inverno, sono arrivati in tutta la provincia, da San Bartolomeo a Castelnovo Monti, ogni arrivo di questi carichi di sole è stata una festa, la Festa della Legalità! Ma non vogliamo parlare di legalità solo d’inverno. Quindi abbiamo organizzato un incontro all’Ecoparco di Vezzano, per continuare a parlare di Legalità anche in estate. Dalle ore 15 mercato dell’economia solidale e contadino dell’Appennino reggiano Ore 17 incontro sulla legalità, ospiti gli amici di Goel Bio, insieme a Don Eugenio Parrocchia di San Bartolomeo, Banca Etica GIT di Reggio Emilia e Bottega Diversa Goel Bio raggruppa produttori della Locride e della Piana di Gioia Tauro che si oppongono alla ‘ndrangheta, che garantiscono una condotta aziendale etica e offrono prodotti tipici di alta qualità. Banca Etica si propone come riferimento per le imprese sociali e i cittadini che vogliono contribuire alla promozione del bene comune e di una società più equa, solidale e sostenibile. Bottega Diversa promuove eventi per la crescita di una economia solidale in montagna. http://www.goel.coop/bio/bio-goel.html