Mediazione dei conflitti

mediazione

Centro giustizia riparativa

Partendo dai percorsi con gli autori di reato L’Ovile si è posto il delicato tema delle vittime. Accompagnata da un comitato scientifico composto da esperti dell’Università di Modena e  Reggio Emilia e dell’Università Cattolica di Milano, la cooperativa ha intrapreso un percorso per l’apertura di un Centro per la giustizia riparativa e la mediazione penale. In partnership con la Regione Emilia Romagna e Caritas Bergamasca, saranno formati 20 mediatori penali secondo il modello umanistico proposto da Jacqueline Morineau.
Il Centro si pone anche il delicato compito di affiancare i rei di pene lievi nell’elaborazione del programma previsto dal nuovo strumento processuale (sospensione del procedimento con messa alla prova, L. n.67 del 2014). Con questo strumento è possibile evitare la condanna e ottenere l’estinzione del reato, senza ulteriori conseguenze.
Il programma di trattamento è particolarmente complesso e deve essere rispettato per ottenere l’esito positivo della messa alla prova e i conseguenti vantaggi.puls_logo

Il progetto è sostenuto con i fondi otto per mille della Chiesa Valdese (Unione delle chiese metodiste e valdesi).

logo-INTESA-SANPAOLOIl progetto è realizzato con il contributo del Fondo di Beneficenza ed opere di carattere sociale e culturale di Intesa Sanpaolo. 

Referente: Caterina Pongiluppi cpongiluppi@ovile.net
www.anforagiustiziariparativa.com

Centro mediazione sociale dei conflitti

L’Ovile gestisce il Centro mediazione del comune di Reggio Emilia.
Da anni L’Ovile è impegnato sul tema dei conflitti e della mediazione nelle sue poliedriche pratiche e applicazioni. Dopo essere partita dai conflitti più gravi, quelli penali, e dall’accoglienza di una parte, i colpevoli, la cooperativa si è posta con forza la questione dell’altra parte in causa, le vittime. Mediazione e giustizia riparativa sono gli strumenti con i quali sta lavorando da tempo per offrire spazio, ascolto, possibilità di incontro e, ove possibile, di riconciliazione.
La pratica della mediazione è molto importante e altrettanto delicata e  richiede una cultura profonda che rifiuta fermamente interventi improvvisati

Referente: Elena Torelli etorelli@ovile.net
www.municipio.re.it